Non tutto il male vien per nuocere...
11 AGO 20

Da adolescente, nei primi anni 2000, ero innamorato dell'universono-global, un comunista fuori tempo massimo. Ora che di anni ne ho 26 e la mia strana metamorfosi ha (per ora) concluso la sua parabola, sono unsincretismo vivente tra conservatorismo ultra-tradizionalista eclericaleggiante e cultura liberal-democratica occidentalista. Per miamamma, insegnante statale invaghita dei Fazio e dei Crozza, seppur immune all'orgasmo da manetta tintinnante, non è stato facile vedermi col Foglio in tasca e Prezzolini, Evola, Guareschi, la Fallaci etc. sugli scaffali. Daqualche tempo, però, tra madre e figlio è armonia laddove prima erascontro, ossia nel dibattito politico interno alla famiglia (che nella miafamiglia è sempre stato particolarmente vivace). La solita eterogenesi deifini: tra i tanti mali che Grillo ha instillato nella vita pubblicaitaliana, devo tuttavia riconoscere che ha avuto anche una esternalitàpositiva, quella di riappacificare, grazie alla condivisa insofferenza neiconfronti delle sue urla sgraziate, una madre di solida fede PD e un figlioche ha tra i libri preferiti "La Destra Divina" di Camillo Langone.